domenica 4 marzo 2018

Scala di durezza delle matite



Le matite da disegno hanno, oggi, due scale: quella britannica, in lettere, e quella statunitense, in numeri.
Il primo ad ideare un metodo di gradazione della durezza della grafite fu Nicolas-Jacques Conté che nel 1794 brevettò il metodo, usato tuttora con alcune modifiche sulla mescola.


Prima di Conté, la durezza della matita era casuale poiché dipendeva dalla grafite utilizzata.

Classificazione

Conté usava dei numeri, gli inglesi utilizzarono le lettere H (da hard, duro) e B (per black, nero) per indicare rispettivamente le dure e le morbide, così HHH era particolarmente dura e BBB particolarmente morbida. Col tempo si sostituirono le sequenze di lettere col numero corrispondente e una sola lettera. La lettera F sta per fine point, cioè punto giusto, ovvero una via di mezzo tra la matita dura e quella morbida[senza fonte]; abbastanza simile, ma leggermente più morbida, è la matita HB, a metà strada anch'essa tra la dura e la morbida.
Gli statunitensi usano una scala numerica, approssimativamente centrata sulla scala inglese. Le varie matite frazionarie USA (2 ½, 2 4/8, 2 5/10) sono tutte equivalenti, ma furono differenziate per evitare problemi di brevetto da parte dei vari produttori. Nessuna delle due scale, tuttavia, è uno standard ufficiale.
9H8H7H6H5H4H3H2HHFHBB2B3B4B5B6B7B8B9B
43210
DuraMediaMorbida
Per ogni gradazione, si utilizza un diverso tipo di mescola: le sostanze usate variano dall'ambra al poliuretano.
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

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